mercoledì 28 novembre 2007

IMAGING A RISONANZA MAGNETICA

L' immaging a risonanza magnetica o tomografia a risonanza magnetica (RM) è una tecnica di generazione di immagini, usata prevalentemente a scopi diagnostici in campo medico e basato sul principio fisico della rinsonanza magnetica nucleare.
L' aggettivo "nucleare" è stato inizialmente utilizzato in contrapposizione alla fisica della Radiologia convenzionale: il segnale di densità in RM è dato infatti dal nucleo atomico dell' elemento esaminato, mentre la densità radiografica è determinata dalle caratteristiche degli orbitali elettronici degli atomi colpiti dai raggi x.
Si è tuttavia preferito omettere questa ulteriore specificazione, non essendo indispensabile alla definizione, soprattutto per gli equivoci con il decadimento nucleare, fenomeno col quale la RM non ha nulla da spartire.
Anche se non usati i raggi x per ottenere il risultato, questa modalità è normalmente considerata come facente parte del campo della Radiologia, data la complessità della tecnica.
L' RM è generalmente considerata non dannosa nei confronti del paziente.
Le informazione date dalle immagini RM sono essenzialmente di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging: infatti è possibile la descriminazione tra tessuti sulla base della loro composizione biochimica.
Gli svantaggi dell' utilizzo di questa tecnica sono principalmente i costi e i tempi necessari all' acquisizione.

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