Il Poligono di Willis è una vasta anastomosi presente alla base della scatola cranica.
Rappresenta la confluenza di tre arterie principali: l'arteria basilare e le due arterie carotidi interne (destra e sinistra). Il Poligono di Willis può essere ricondotto ad un eptagono avente come lati: anteriormente le due arterie cerebrali anteriori (destra esinistra) che si uniscono attrverso l'arteria comunicante anteriore; posteriormente le due arterie cerebrali posteriori (destra e sinistra); tra arteria cerebrale anteriore e posteriore di ogni lato c'è l'arteria comunicante posteriore.
Quindi andando in senso orario troviamo:
1) Arteria cerebrale anteriore sinistra.
2) Arteria comunicante anteriore.
3) Arteria cerebrale anteriore destra.
4) Arteria comunicante posteriore destra.
5) Arteria cerebrale posteriore destra.
6) Arteria cerebrale posteriore sinistra.
7) Arteria comunicante postriore sinistra.
Tutti questi rami, ad eccezione dell'arteria cerebrale posteriore, ramo dell'arteria basilare, derivano dall'arteria carotide interna. Questa vasta anastomosi ha il compito di rendere migliore la distribuzione del sangue all' encefalo.
sabato 1 dicembre 2007
DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO
Il defibrillatore semiautomatico è un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere l' arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare.
Nei casi sopra elencati il defibrillatore determina automaticamente se necessaria una scarica e seleziona il livello di energia necessario. L' utente che lo manovra non ha la possibilità di forzare la scarica quando il dispisitivo segnala che questa non è necessaria.
Il funzionamento avviene per mezzo dell' applicazione di piastre adesive sul petto del paziente. Quando tali elettrodi vengono applicati al paziente, il dispositivo controlla il ritmo cardiaco e se necessario si carica e si predispone per la scarica. Quando il defibrillatore è carico, per mezzo di un altoparlante, impartisce istruzioni all' utente, ricordando che nessuno deve toccare il paziente e che è necessario premere un pulsante per erogare la scarica.
Dopo ciascuna scarica, il defibrillatore ripete il controllo del ritmo cardiaco e, se necessario, si predispone all' effettuazione di una nuova scarica.
Nei casi sopra elencati il defibrillatore determina automaticamente se necessaria una scarica e seleziona il livello di energia necessario. L' utente che lo manovra non ha la possibilità di forzare la scarica quando il dispisitivo segnala che questa non è necessaria.
Il funzionamento avviene per mezzo dell' applicazione di piastre adesive sul petto del paziente. Quando tali elettrodi vengono applicati al paziente, il dispositivo controlla il ritmo cardiaco e se necessario si carica e si predispone per la scarica. Quando il defibrillatore è carico, per mezzo di un altoparlante, impartisce istruzioni all' utente, ricordando che nessuno deve toccare il paziente e che è necessario premere un pulsante per erogare la scarica.
Dopo ciascuna scarica, il defibrillatore ripete il controllo del ritmo cardiaco e, se necessario, si predispone all' effettuazione di una nuova scarica.
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